Feeling

31 Gennaio 2010 1 commento

feeling è… sincronia… magia… una magia che non nasce con tutti, con alcune persone arriva subito, al primo sguardo… con altre lo si costruisce piano piano… ma quando scocca è magico non trovo altre parole…
è leggere la mente dell’altra persona, conoscere la sua risposta già nel momento in cui state per dirgli qualcosa o fare un domanda… capire i suoi pensieri prima o senza che ce ne renda partecipi… è viaggiare sulla stessa linea d’onda… è complicità, intesa…
è sorridere, ridere, scherzare, confidarsi… è qualcosa di raro… e che quando nasce non si dovrebbe far scappare via…
è qualcosa che io ho trovato solo una volta…

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Non bastano le ali

17 Gennaio 2010 1 commento

Molti anni fa ho conosciuto un angelo buono, dagli occhi sinceri, l’amore per sempre, un amore di quelli veri. si’ fu che noi due angeli uniti per sempre, sorvolavamo il cielo felici, un amore fatto di quelle persone che un po’, come me, ricercano il cuore anche dove non c’e'…

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Il punto cruciale

4 Gennaio 2010 2 commenti

L’avevo attesa con impazienza, credevo di essere arrivato al massimo della felicità, però adesso sono a quel famoso punto cruciale che molti conoscono……  e mi pongo mille domande: è la persona giusta per me? Mi ama davvero? Quanto durerà ancora? E non riesco a prendere una decisione… Ma sappiamo veramente che cos’è l’amore? O come ci piacerebbe amare? Quante persone affermano di amare e di essere amati e poi si lasciano andare? sarebbe bello avere nel nostro cuore le indicazioni utili a decifrare le nostre ferite, quelle che ci impediscono di amare veramente perché abbiamo paura di essere abbandonati, rifiutati o traditi. Per ogni fase della vita esistono infatti momenti particolarmente importanti, in cui veniamo plasmati nello sviluppo della personalità e il cui mancato riconoscimento può indurci in una trappola da cui non riusciamo a trovare facilmente la via d’uscita. È per questo che, divenuti adulti, riproduciamo soprattutto i due modelli che ci hanno influenzato: l’amore fusionale, in cui si continua a cercare quel legame che non si è riusciti a realizzare da bambini, e l’amore caratteriale, nato dall’odio e dal risentimento che ostacola gli slanci d’amore spontanei. Riflettere su noi stessi e individuare i condizionamenti di cui siamo stati oggetto in queste fasi è il modo migliore per raggiungere il vero l’amore, quello creativo che ci riporta a noi stessi………mi pare impossibile

La svolta

4 Gennaio 2010 1 commento

Alla svolta del promontorio dell’anno nuovo, il computer e il telefonino si riempiono di messaggi affettuosi di auguri, ma anche di spiritosaggini e barzellette su Berlusconi e compagnia cantante, una valanga di parole che ci fanno sorridere per un secondo e che subito cancelliamo. Però, tra i tanti messaggi, stavolta ne ho conservato uno,: "Occorre bruciare tutto il passato e ricostruire tutta una vita nuova: non bisogna lasciarsi schiacciare dalla vita vissuta finora, o almeno bisogna conservare solo ciò che fu costruttivo e anche bello.
Bisogna rinascere a vita nuova evitando ogni inutile nostalgia. Questo è riferito a tutta la generazione dei cinquantenni, nutrita dai grandi ideali della sua giovinezza, quella generazione di cui anch’io faccio parte.. In fondo è comodo vivere di rimpianti e di recriminazioni, continuare a confrontare con un sorrisetto ironico la potenza utopistica degli anni Sessanta e Settanta con la pochezza volgare del nostro presente. Prima c’era il sogno, oggi una realtà miserabile. Prima c’era una comunità generosa di ragazzi, oggi solitudine e televisione trash. Prima comandavano gli ideali, oggi i soldi.
Rimanere incastrati nel ricordo e nella superbia non fa bene. E’ arrivato il momento di rimettersi in gioco prima che sia troppo tardi, prima che le ragnatele del tempo che fu divengano bende mummificanti. Allora proviamo e rimettiamoci in gioco, viviamo il nostro tempo. Tanto l’Età dell’Oro è solo una finzione, ogni epoca ha conosciuto il male e il peggio. Forse questi anni fanno davvero schifo, ma sono gli anni della nostra vita, non li sciupiamo nella passività dell’indignazione, coraggio, usciamo dal fosso.

Niente sarà più come prima

20 Settembre 2009 11 commenti

Tutto in quell’ istante mi apparteneva, la luce mi accarezzava, il suono sospeso mi confidava segreti, delicata la vita mi osservava lasciandosi contemplare. Sembrava tutto eterno come una goccia di sole nei tuoi occhi e il respiro e la gioia  di esserci, di appartenere e per la prima volta di scegliermi per sempre accanto a te. Gocce d’attesa scivolano sulla superficie delle mie decisioni, in te il calore latente di ciò che saremo, in te la certezza di ciò che non sono stato mai. Amare con la testa e vivere col cuore, perchè amare con la testa non vuol dire essere razionali, ma vuol dire coltivare un’educazione al sentimento che non sarà mai distruttivo perchè l’amore, quando è distruttivo, non è amore…..

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Ultima Spiaggia?

20 Settembre 2009 1 commento


È incredibile come la strategia dell’ultima spiaggia diventi per molti la risposta alla vita. Se l’adolescente (o l’adulto romantico) sogna il principe azzurro o la bellissima principessa, man mano che i sogni svaniscono ecco che si instaura una nuova strategia: cerchiamo il meno peggio che abbiamo intorno e fermiamolo, ma nel frattempo non smettiamo di cercare e di sognare. Iniziano allora rapporti che da una (o da entrambe le parti) sono vissuti come "ultima spiaggia": me lo tengo perché potrei non trovare di meglio, ma so che io vorrei di meglio.
Questa strategia è veramente squallida perché si fa del male a sé stessi, ma soprattutto all’altro e ci si predispone all’irreparabile….

Vivere

17 Settembre 2009 3 commenti

Io la voglio questa vita la voglio da impazzire, dovessi impazzire da morire
è vivere che voglio. Chi è amato non conosce morte, perché l’amore è immortalità,
o meglio, è sostanza divina. a volte sono tanto deluso dalla vita, ho commesso errori e
sbagliando ho perso dei momenti che potevano essere molto belli.

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Dormi

22 Agosto 2009 7 commenti

Dormi, dolore, dormi! Assopito nel lago del cuore, ogni stretta ti porta il mio amore e rimani cullato per sempre. Quando poi improvviso ti desti, sei crudele e mi fai tanto male, mi impedisci di pensare ed agire, mi impedisci ogni sprazzo di vita. Preferisco tenerti sopito: ben nascosto, protetto, ovattato e nutrirti per me col mio sangue e cullarti per me per la vita.. Dormi, dolore, dormi!

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Cosa è una delusione e cosa si prova. (Ogni rif. a cose o persone è puramente casuale)

20 Agosto 2009 1 commento


 Una delusione è come una bomba che vi esplode nel cuore e nella testa, sconquassando tutto il vostro essere. Lacrime, singhiozzi, disperazione, e una folla di perché. Perché ? Dove ho sbagliato? Che cosa ho fatto per meritare questo? Forse non ero abbastanza ok, abbastanza in gamba ? Colpa mia ? Insomma, avete lo stomaco stretto in una morsa di dolore, la vostra autostima è a zero e vi sentite colpevoli, manchevoli, banali, disgraziati, privi di qualità…insomma infelici. Un mondo vuoto. Nel cuore c’è solo assenza, mancanza, desolazione, abbandono, come se sulla faccia della terra non esistesse più nessuno.. manca quello per cui hai vissuto, e il mondo appare vuoto, , esprimendo in un solo verso tutta la confusione che avete nel cuore: lacrime, rabbia, vergogna, incredulità… I ricordi di bei momenti , tutti i sogni che avete accarezzato e che ora sono crollati di colpo fanno soffrire, e davanti a voi vedete solo macerie e rimpianti. Quando si sta cosi male, con il cuore a pezzi e il deserto davanti, . Che importanza può avere tutto il resto quando si ha la sensazione che la vita si sia fermata? Eppure un giorno o l’altro bisognerà fare il primo passo per venirne fuori, anche se per il momento non ne avete nessuna voglia. Chiudersi nel proprio dolore, girare il coltello nella piaga ricordando i momenti felici, ripercorrere instancabilmente nei minimi dettagli la vostra vita.
Allora bisognerà elaborare il lutto, e per farlo bisognerà smettere di torturarsi: piangete pure, piangete tutte le vostre lacrime, Perché, anche se adesso vi sembra impossibile.. Ci vuole tempo, ma alla fine si guarisce. Arriva un giorno in cui ci si sorprende a ridere di gusto o a pensare ad altro. E’ solo un momento, ma è il segno che si comincia a guarire. Resta da superare il fatto che non volete nemmeno sentire parlare di nulla. Eppure non bisogna mai rimpiangere nulla, anche se vi sembra che vi abbia lasciato impoveriti.. . Anche se per il momento vi sembra un’assurdità, questa delusione  non è la fine di tutto, ma serve anche a prepararvi a una nuova vita. Nel frattempo… Evitate di pensare come un’anima in pena quei luoghi in cui avete vissuto le ore più belle. Meglio accettare l’idea che quelle ore appartengono al passato e cercare di dimenticare. Lasciate fare al tempo. Lasciate che scorra come le vostre lacrime: a poco a poco vi aiuterà a ritrovare la pace con voi stessi e con la vostra storia. .
Da tutto questo è meglio prendere le distanze.  Non prendete questa delusione alla leggera. Non cercate di dire o fare tutto il male possibile di chi ha contribuito a farvi del male, non servirebbe a niente…anche se la tentazione è grande.

Cose che non ti aspetti assolutamente ma…….

25 Luglio 2009 2 commenti

Devo dire che proprio non me lo aspettavo…. 

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